EMERGENZA · Medio Oriente
stabile
Gaza, tende allagate e detenzioni in Cisgiordania
Le piogge intense hanno allagato migliaia di tende in tutta la Striscia, compresa Deir al-Balah, con oltre 1.500 chiamate di emergenza e decine di migliaia di persone senza riparo [20][25]. Le fogne straripate si mescolano all'acqua alluvionale [20]. In Cisgiordania ex detenuti palestinesi vengono detenuti ripetutamente dalle forze israeliane, con ricadute sulle famiglie [26]. Nelle strade di Gaza si è tenuto un matrimonio collettivo per 250 coppie [82].
Oltre 1.500 chiamate di emergenza per allagamenti di tende nella Striscia [25].
Nessun movimento: la pioggia e le detenzioni in Cisgiordania erano già il quadro del ciclo precedente e restano tali.
EMERGENZA · Caraibi
stabile
Haiti, accesso umanitario limitato
La mappa delle restrizioni all'accesso umanitario copre maggio-agosto 2026 e documenta i vincoli operativi sul terreno [78]. Non emergono dati nuovi sull'allargamento o sulla riduzione delle aree raggiungibili.
L'infografica Ocha sulle restrizioni di accesso resta ferma al periodo maggio-agosto [78].
Nessun movimento: la stessa infografica era già la fonte del ciclo precedente.
GUERRA · Europa centrale
escalation
Cracovia, fascicolo terrorismo e lutto nazionale
La procura polacca ha aperto formalmente un'inchiesta per terrorismo sulla sparatoria nella piazza del mercato, sequestrando munizioni e sette armi da fuoco [15][29]. Il bilancio è di sei morti e sedici feriti, tra cui cinque stranieri [77]. Tre corpi sono stati trovati nella casa del ventiquattrenne autore dell'attacco e, secondo Tusk, sarebbero probabilmente suoi familiari [70]. Il ministro dell'Interno descrive il killer come legato a ideologie di estrema destra [71]; il lutto nazionale di due giorni è iniziato [61].
La procura formalizza l'inchiesta per terrorismo; cinque dei sedici feriti sono stranieri [15][77].
Ieri sera la qualificazione terroristica era una dichiarazione del ministro della Difesa; ora è un fascicolo aperto dalla procura con armi e munizioni sequestrate.
GUERRA · Africa orientale
stabile
Guerra in Sudan e attori esterni
Gli Emirati e altre potenze esterne alimentano la guerra in Sudan, aggravando le condizioni dei civili e complicando la diplomazia [43]. Il conflitto produce ricadute criminali nel nord-est della Repubblica Centrafricana, al confine con il Darfur, mentre Bangui fatica a mantenere la neutralità [50][51].
Crisis Group torna sul ruolo degli Emirati nel sostenere il conflitto [43].
Nessun movimento: le fonti ripubblicano l'analisi già presente nel modello sul ruolo di Abu Dhabi e sul contagio centrafricano.
GUERRA · Penisola arabica
stabile
Missili su Riyadh e raid sauditi in Yemen
Due missili balistici diretti verso il distretto finanziario di Riyadh sono stati intercettati e i detriti hanno danneggiato l'Aramco Tower [17]. L'attacco arriva il giorno dopo raid sauditi che secondo gli Houthi hanno ucciso almeno 33 persone, senza commento della coalizione [53]. L'offensiva ribelle non è stata respinta dalla potenza aerea saudita e i civili restano bloccati nel mezzo [14].
Detriti dei missili intercettati danneggiano l'Aramco Tower a Riyadh [17].
Nessun movimento: gli stessi due missili intercettati e gli stessi 33 morti attribuiti agli Houthi erano già il quadro del ciclo precedente.
GUERRA · Europa orientale
in calo
Ucraina, raid e trilaterale allargato a Parigi
Zelensky denuncia un raid russo notturno su Komyshuvakha dove si scava ancora e conta per la settimana 115 missili, 1.900 bombe aeree e 3.000 droni [3]. I bombardamenti hanno lasciato circa 600.000 persone senza elettricità nell'Ucraina orientale e altri nove feriti [6][87]. Il trilaterale russo-ucraino mediato da Washington è confermato per il 10 e 11 novembre ad Abu Dhabi, con Francia ed Europa presenti [1].
Francia e Europa annunciano la presenza ai colloqui di Abu Dhabi del 10-11 novembre [1].
Due ore fa il negoziato era un formato trilaterale Mosca-Kiev-Washington; ora Parigi e l'Unione europea si aggiungono al tavolo, mentre i raid sulla rete elettrica non si fermano.